Jupiter Sessions

Sessione Jupiteriana e sono astralizzato in frammenti sonori, riflesso in grandi goccie di voracità elettrostatica mentre l’immagine del vecchio //Gigante Gassoso// dormiente si mescola a beam-rifle e Mobile Suit corazzati di scaglie ricoperti da Psycho Frames.
Qualcosa //di marcio// cresce all’esterno della didattica elettronica e perturba l’interno del mio essere organico cosicchè la macchina si ribelli in me, lanciando strali di energia in //pulsar// viola.

Tutto è meteoriti in collisione prive di rotta, prestandosi solo al chaos incondizionato: sei tu Ganimede patria Terra?
Flusso globulare corre veloce raschiando pareti in calcite ed incide sul disco magnetico e lucente riversando petabyte di dati inconcludenti – le statitsitche sono nulla se aggravate dal peso del dato grezzo -.
Il flusso prevede umanità sofferente oscillare dal Prisma alla convergenza del nucleo gassoso: il Divinatore controlla i pensieri sorseggiando The nel Suk cosmico della miseria e lascivia.
 Ora. 
L’effluvio è momentaneamente in pause stand-by. \Suono//
//Suono// ripercorre alternative rimaste incompiute//
Da //Suono// fuoriescono canidi a quattro teste ed il loro guaito è sintomo di morte per soffocamento.
||Voci||
Cosa sono i funghi se non medicinali provenienti dall’antico?
Solleticano le basse frequenze del ventre mentre la gheisha mi porge un The arroventato al fuoco profondo di Giove tonante. Io non sono Divinatore! I miei Arconti sono incubi già passati, mai vissuti.
Vivo per ascoltare, ascolto per vivere. Cancello emozioni cercandone in profondità.
Sessione Jupiteriana. Ora i confini sono solo frammenti sonori.

Bkg music: Solar Fields – Jupiter Sessions

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