Electric Head AnomalY

Interfaccio il mio Io senziente innestando corpo e sensi in un mondo alieno.
Se la quotidianità è segnata da singoli fotogrammi in bianco e nero, percepisco la mia individualità come immagine in HD a milioni di particelle policromatiche. Calato in strade ed in vicoli nebbiosi, la mia aura scioglie la placenta multidimensionale che ci ha cresciuti come aborti prematuri: non desidero morire ancor prima della mia stessa vita. Il fallimento macroscopico della nostra abominevole condizione è tanto più invisibile, al nostro sguardo poco attento, quanto esso stesso è grande. I multistrati esistenziali derivati/derivanti dall’intreccio di molteplici variazioni quantiche nel continuum quotidiano, ci attraversano come neutre energie: non ne abbiamo sentore. Ma esse compiono il cambiamento al pari dell’acido velluto nel cristo cablato.
E’ un’anomalia dell’elettrotesta. Nasce come limpido effetto collaterale all’umanità fino a divenire stato allucinatorio indistinguibile dalla realtà. L’ossatura s’è ormai spezzata.
[Bkg track: Egorythmia and E-Clip – Parallel Universe]

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