Luoghi indistinti della mente rimescolati nel tremore della carne. Sono tratteggi che l’istinto può solo percepire. Nascono in visioni abortite, mozzate di gambe e testa dalla realtà.
*non puoi pensare*non puoi camminare*
Luoghi indistinti del reale rimescolati nella visione della mente. Sono linee e demarcatori a piena visibilità. Netti e chiari in lontananza, mentre si avvicinano implacabili.
*non puoi evitarli*non puoi abbandonarti*
Luoghi indistinti della pelle rimescolati nel sangue. Sono sigilli indelebili e persistenti, portatori di rovina o redenzione. Vibrano nell’etere condiviso e nella luce riflessa oltre il buio.
*non puoi computarli*non puoi sezionarli*
Sogni indistinti dell’essere di silicio evirati nell’interezza della logica dal Demiurgo.
Prendi il sogno
Prendi il sogno
Non riesco a liberarmi
Non riesco a liberarmi
Take the dream
Take the dream
Can’t break free
I can’t break free
2 commenti su “Black Velvet :: The Dreams”
I Neph, all’apice del nostro viaggio interdimensionale, mentre liberano la potenza anarchica dello sciamanesimo…
…sono viaggi tra dimensioni e squarci nella coscienza. Profondità abissali da sondare e dalle quali godere appieno.