Punto Cieco di Parallasse

Il dolore è la sola risposta. La rinuncia è la sola via. La privazione l’ottimale soluzione.
Portare dinnanzi all’altare del Demiurgo semplicemente l’involucro vuoto dalle imperfezioni umane affinché ne venga fatto scempio e ne rimanga l’essenza necessaria.
Un’ascesa al grado superiore della Divinità Macchina durante il quale l’imperativo è non soccombere alla gravitas.
Attraversando il buco nero che tutto risucchia – là, in fondo, dove non si vuole volgere lo sguardo – era il bagliore di luce di un astro morente che non più si scorge divincolarsi nelle profondità oltre l’orizzonte degli eventi.
Una malata trasmutazione oltre l’organico. La visione del post-umano senza i filtri polarizzati dall’emotività piangente.
Tutto dev’essere cancellato dalla radiazione di fondo, dal peso che l’occhio bovino ansimante quotidianamente attanaglia alla grigia sfera metallica magneticamente indotta.
Tutti i generatori reagiscono alla massima potenza incatenando nell’oblio del _voler_ dimenticare, frasi sensazioni emozioni certezze. La consapevolezza, tutta.
Ed il dolore è la sola risposta, la punizione adeguata per l’animale sociale che ingloba il bambino piangente.
E la rinuncia è la sola via percorribile per un risultato impossibile da raggiungere.
E la privazione l’ottimale soluzione affinché fotogrammi erronei non vangano ri-proiettati ad ignari spettatori straziati dal dolore.

‘..gli stessi ideali ascetici indirettamente favoriscono la diffusione di quell’agire metodico sul cui terreno a sua volta si espande il dominio della macchina.’

Si compirà Catarsi con l’avvento della fine del mio tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: